Bivacchi

Micro-architettura, Trento, 2022

Il progetto propone un’interpretazione contemporanea della tradizione dei bivacchi alpini, evolvendo lo storico modello Bivacco Berti (BB). Piuttosto che cercare un’eccezionalità iconica, definisce una “forma evolutiva” replicabile che ottimizza spazio e volume (fino a 26,15 m³) con una sezione curvilinea su un sedime quadrangolare e un involucro metallico colorato a contrasto con il paesaggio roccioso. Il bivacco accoglie fino a 11 persone grazie a letti ribaltabili in legno e arredi flessibili, tra cui panche con contenitori per coperte, viveri d’emergenza e attrezzature, oltre a un tavolo pieghevole e una pedana in alluminio antiscivolo all’ingresso. La struttura offre impianti elettrici alimentati da pannelli fotovoltaici con prese di ricarica, ventilazione naturale, parafulmine e botola di soccorso in copertura. Dal punto di vista costruttivo, si tratta di un’architettura a secco prefabbricata in officina in due moduli, pensata per essere trasportata su gomma e posata in quota tramite elicottero, riducendo tempi e costi di cantiere. La struttura portante combina profili in acciaio zincato con tiranti esterni, mentre l’involucro garantisce isolamento in lana di roccia racchiuso tra l’esterno in alluminio aggraffato preverniciato e il rivestimento interno in legno, facilmente mantenibile e sostituibile nel tempo.

piazzale_fedro_1
piazzale_fedro_2
piazzale_fedro_2
piazzale_fedro_2
piazzale_fedro_2