Cremona City Hub

Concorso internazionale di idee, Cremona, 2012

Il progetto si fonda sulla sovrapposizione di due giaciture geometriche che generano le direttrici degli spazi pubblici, guidando la percezione del paesaggio attraverso i concetti di misura e sequenza in un continuo susseguirsi di esperienze sensoriali. Il disegno del paesaggio opera tra ciò che esiste e ciò che è in divenire, traducendo in chiave spaziale la tradizione e l’armonia musicale del territorio per definire un’idea innovativa di città, sensibile alla molteplicità e all’identità degli abitanti. Lo spazio pubblico è concepito come un paesaggio fluido e dinamico che supera i confini dell’edificato per lambire corti, giardini e ambiti semi-pubblici, creando uno spazio-membrana in costante trasformazione in cui la multifunzionalità dei piani terra genera un’osmosi tra dimensione pubblica e privata. In questo contesto, il paesaggio si struttura attorno al tema dell’acqua e della geomorfologia alluvionale: il parterre dinamico evoca le incisioni dei rivoli sulla terra, trasformando il suolo calpestabile in un racconto figurativo. La riapertura a cielo aperto del Cavo Cerca riporta in superficie la presenza dell’acqua, che diviene elemento guida della spazialità pubblica insieme a variazioni di quota e pareti destinate all’arte. L’alternanza tra superfici pavimentate, aree inerbite, alberature ad alto fusto (Tilia cordata e Platanus orientalis) e quinte verdi garantisce la mitigazione dal traffico e la transizione tra spazi del movimento e della sosta, valorizzando le preesistenze e riconnettendo l’intervento al contesto storico.

Consulenza paesaggistica

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