Un riparo a Fossola di Tramonti
Edificio residenziale, La Spezia, 2024-2025
Fossola di Tramonti è un pendio sospeso tra cielo e mare: un paesaggio fragile e dissestato dove l’abbandono delle pratiche di cura del suolo, delle acque e della vegetazione ha compromesso la capacità stessa del territorio di esistere. Qui, dove i vigneti terrazzati lasciati a se stessi scivolano verso il mare, il progetto affronta una sfida fondamentale: come tornare ad abitare responsabilmente un luogo a rischio di sparizione.
Questo intervento nasce come un’azione di resistenza contro il degrado e contro un’immobilità burocratica che troppo spesso confonde la tutela con la cristallizzazione dello stato di fatto. L’obiettivo non è conservare l’abbandono o le stratificazioni improprie del secondo Novecento, ma ricucire il valore formale e la stabilità del paesaggio.
Lavorando in sinergia con un committente geologo, la costruzione muove dai dettagli interni e dalle soluzioni strutturali per ricomporre l’unità dell’insieme: consolidare i versanti dilavati, regimentare le acque di scolo, restituire fertilità al terreno e trasformare il rudere in un’abitazione sicura. Rifiutando la rassegnazione, il progetto rivendica la propria libertà d’azione per reintrodurre qualità architettonica e continuità con la tradizione vera dei luoghi. Il riparo diventa così un nuovo inizio: un frammento in equilibrio tra monte e mare, pensato per trattenere il tempo, proteggere la montagna e tramandarne la bellezza al futuro.


